News giurisprudenziali - Canone di locazione - Cass. Civ. 15.12.2003 n. 19181 - Obbligo di pagamento del canone del conduttore fino alla pronuncia di risoluzione del contratto per inadempimento del locatore.
- Cass. Civ. 27.02.2004 n. 3991 - Azione del locatore contro il conduttore inadempiente: opposizione
- Cass. Civ. n. 8330/2004 – Termine di decorrenza degli interessi sul deposito cauzionale
- Cass. Civ. n. 8330/04 – Autodeterminazione del canone in base a diminuzione del godimento del bene.
1) - Cass. Civ. 15.12.2003 n. 19181 - Obbligo di pagamento del canone del conduttore fino alla pronuncia di risoluzione del contratto per inadempimento del locatore.
Fatta salva la possibilità di sospendere la corresponsione del canone ex art. 1460 c.c., l’obbligo del conduttore di corrispondere il canone di locazione al locatore, non viene meno fino a quando non intervenga la pronuncia di risoluzione del contratto di locazione per inadempimento del locatore. Solo dopo tale pronuncia , infatti, il conduttore potrà richiedere la restituzione dei canoni versati – con decorrenza dal momento in cui ha avuto inizio l’inadempimento - venendo infatti a crearsi una situazione di ripetizione dell’indebito, essendo stata accertata la mancanza della prestazione corrispettiva da parte del locatore. Tutto ciò vale a meno che il conduttore non abbia nel frattempo detenuto la cosa locata e ne abbia goduto. Giurisprudenza Conforme: un caso simile è trattato dalla Cass. Civ. 05.05.1982 n.2821
2) – Cass. Civ. 27.02.2004 n. 3991 - Azione del locatore contro il conduttore inadempiente: opposizione
Qualora il locatore agisca per il recupero dell’intero canone, il conduttore – contro cui si è agito – che non abbia adempiuto all’obbligo della controprestazione (per parziale inagibilità dei locali), può opporre in via di eccezione non tanto il diritto a restare nell’immobile locato senza pagarne il canone, ma il diritto ad ottenere una riduzione del canone stesso in forza della minore utilità che l’immobile parzialmente inagibile può offrire.
3) – Cass. Civ. n. 8330/2004 – Termine di decorrenza degli interessi sul deposito cauzionale
In tema di locazione, i Supremi giudici hanno stabilito con chiarezza quale sia il termine fino al quale vanno fatti decorrere gli interessi sul deposito cauzionale. Detto termine non coincide con il termine del rapporto locatizio ma col giorno in cui la somma detenuta dal locatore a titolo di deposito viene in concreto restituita al locatore. (Cass. n.8330/2004).
4) – Cass. Civ. n. 8330/04 – Autodeterminazione del canone in base a diminuzione del godimento del bene.
Al conduttore di immobile, invece, non è consentito astenersi dal versare o determinare unilateralmente il canone in virtù di una diminuzione del godimento del bene. Infatti la possibilità di sospensione totale o parziale dell’obbligo di adempimento del conduttore è prevista dall’art. 1460 c.c. solo quando venga a mancare completamente la prestazione di controparte. con la conseguenza che, pena la risoluzione del contratto, per il conduttore si pone l'obbligo di previamente esperire l'apposito giudizio per l'esatta determinazione del canone. Così si era già espressa la Cassazione con pronuncia n. 3411/1983.
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