Circolazione stradale - Ricorsi ed Infortunistica stradale
La responsabilità civile in tema di circolazione di veicoli senza guida di rotaie è prevista dall'art. 2054 c.c. per il quale gli obbligati in solido al risarcimento del danno sono il conducente, il proprietario, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio. In generale la circolazione su strada è disciplinata dal Codice della Strada. La violazione dei precetti dello stesso è sanzionata dall'autorità competente. E' possibile esperire ricorso - anche in proprio - presso il prefetto o il Giudice di Pace avverso i verbali di accertamento contestati, così come previsto dagli artt. 203-204bis-205 del C.d.S Gli artt. 200 e 201 C.d.S. sono le norme più importanti da prendere in considerazione per ben motivare un ricorso. Da tenere presente infine che la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 204bis 3°comma, il quale prevede - ai fini dell’ammissibilità del ricorso - l’obbligo di versare la metà del massimo edittale della sanzione inflitta. Cliccare sulla voce "norme del codice della strada" nella colonna di destra per consultare le principali norme del codice della strada in tema di Rc Auto ed impugnazione dei verbali di accertamento.
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